
Lavorare bene paga. Ne abbiamo avuto la certezza raccogliendo i mille complimenti dei 320 runners (compreso i partecipanti alla gara non competitiva) che hanno movimentato il pomeriggio Castellano.
E' piaciuto tutto: il paese in festa, la massiccia partecipazione del pubblico di Castelchiodato che riesce a farti sentire un campione anche se arrivi ultimo...; i dolci paesani, le immancabili "Cerase" (sono stati impiegati in tutto 5,5 q.li del prezioso frutto); la cena (gratis) con penne al ragù (sono stati cotti 60 kg. circa di pasta), salsicce (550) e fagioli ( 65 kg.), vino etc.; la partecipazione del campione del mondo Giorgio Calcaterra (visibilmente commosso durante la premiazione con tanto di inno Italiano eseguito dalla banda dei Bersaglieri di Palombara Sabina reclutata da noi per l'occasione); il percorso duro ma molto tecnico e a tratti spettacolare; il ballo liscio in piazza a fine cena....e lo spettacolo della solita, bella, salutare ed "....educativa...." scazzottata paesana per quanti (pochi, per la verità) sono andati via dopo le 1,00 di mattina (a farne le spese è stato un gruppetto di Albanesi forse un pò troppo "strafottenti"). Un pomeriggio insomma per i partecipanti alla gara ed accompagnatori fuori dalla norma e pieno di "stimoli".
Sono felicissimo di come siamo riusciti ad organizzare il tutto, anche se ancora penso mi servirà qualche giorno per recuperare il sonno perso e la stanchezza accumulata.
Ho voluto anche partecipare alla gara, pur sapendo che, per la stanchezza accumulata, la mia prestazione non poteva che essere di molto poco conto (ho anche avuto crampi), ma anche quest'anno ho voluto dare ai miei paesani l'opportunità di farmi sentire il loro calore.
Giorgio è stato come al solito impagabile. Di una simpatia unica, non ha negato a nessuno (runners e paesani) una foto, un sorriso, un'attenzione.
Lo abbiamo visto commosso in occasione della premiazione (guardando la gente, non mi sembrava il solo ad essere commosso) quando la banda dei Bersaglieri ha intonato l'Inno di Mameli.
Comunque anche questa volta, mini blograduno. Rispondevano all'appello : Marco (The Yogi); Marcaurelio (Marco Bucci); Alessio (Kajale); Orlando (Uscuru) ed io.
Anche Marco e Alessio mi hanno fatto i complimenti per tutto.
Non sono purtroppo riuscito a stare in loro compagnia, visto che ero impegnato, dopo gara, tra tegami, salsicce, vino etc.
Indovinate chi ha vinto la gara???
Naturalmente Giorgio, anche se prima della gara mi ha confessato che doveva "solo" scaricare, dopo la fatica del "Passatore". E' giunto al traguardo freschissimo, mano nella mano con Di Lello (vedi foto), abbassando il tempo della competizione di quasi 2 minuti.
"Tutte ste salite mi hanno fatto bene, mi sento meno rattrappito, adesso", ci ha detto a fine gara...."Speriamo di rivederci l'anno prossimo".
In collaborazione con l'Università "La Sapienza", dal popolo Saharawi (popolazione Marocchina resa straniera in terra propria dal governo e costretta a vagare nel deserto) inoltre, abbiamo voluto acquistare le 100 medaglie ( interamente lavorate a mano con l'uso di materiali riciclati come fondi di barattoli, di scatolette di tonno, di pomodoro etc.) che sono state distribuite al fine della gara. Abbiamo voluto in questo modo dare un piccolissimo contributo a quanti sono costretti a ..... correre per altre ragioni....
Comunque, se tra noi c'è qualcuno impegnato nell'organizzazione di qualche gara e che volesse aderire a questa iniziativa, può contattarmi.
Voi che leggete....che impegni avete l'anno prossimo il 2 giugno alle 17,30????
Non vi ho fatto venì un pò de voglia de "Cerase"????
Un saluto a tutti.
Antonio


